Schede Tecniche Sezione Meccanica
Il meccanismo che permette al carrello di ‘saltare’ a una posizione predefinita: come funziona il sistema di cavalieri, il freno centrifugo e le varianti costruttive per colonne e decimali.
I. Il problema che il tabulatore risolve
Prima dell’introduzione del tabulatore, allineare colonne di testo o numeri richiedeva di contare manualmente le battute di spazio e premere la barra spaziatrice il numero esatto di volte. In un documento con molte colonne — un registro contabile, una tabella di dati, una lettera con riquadri — questo era lento, impreciso e fonte di errori continui.
Il tabulatore risolve il problema con un meccanismo elegante: il carrello viene sbloccato dalla molla e lasciato scorrere liberamente verso sinistra finché non incontra un arresto preimpostato. Il salto avviene in una frazione di secondo, con precisione assoluta. Il dattilografo non deve contare nulla: preme un tasto, e il carrello si porta esattamente dove deve andare.
II. I cavalieri: la memoria fisica del tabulatore
Gli arresti del tabulatore — detti cavalieri o linguette — sono piccoli elementi che scorrono su una guida longitudinale montata sul retro del carrello. Ad ogni posizione di scrittura sulla riga corrisponde una posizione sulla guida, e ogni cavaliere può essere portato in due posizioni stabili: riposo (non attivo) e tabulazione (attivo, sporge dalla guida).
Il numero di cavalieri disponibili corrisponde in genere al numero massimo di colonne possibili per la larghezza del carrello. Ogni cavaliere è trattenuto in posizione da una molla; la commutazione da riposo ad attivo richiede una piccola forza per superare la resistenza della molla.
L’impostazione di un cavaliere — il ‘set’ del tabulatore — si ottiene portando il carrello sulla posizione desiderata e premendo il tasto o la leva di impostazione. La cancellazione — il ‘clear’ — spinge il cavaliere attivo nella posizione di riposo. Esiste anche una cancellazione totale che riporta tutti i cavalieri in posizione di riposo in un’unica operazione: tipicamente una sbarra che attraversa tutta la guida dei cavalieri o un piano inclinato che preme contro di essi durante un movimento del carrello.
III. Il ciclo di tabulazione
Quando il tasto tab viene premuto, avviene la seguente sequenza: il collegamento tra il carrello e lo scappamento viene interrotto — la cremagliera viene sollevata dalla ruota motrice, oppure il corpo del cambio viene ruotato fuori dalla ruota a cricchetto, oppure la frizione tra ruota motrice e cricchetto viene rilasciata. Il carrello, sotto la spinta della molla, inizia a scorrere rapidamente verso sinistra.
Il carrello accelera, passa davanti ai cavalieri in posizione di riposo senza fermarsi, e arriva al primo cavaliere in posizione attiva: il cavaliere sporge dalla guida e incontra il fermo del carrello, arrestandolo in quella posizione esatta.
Quando il tasto tab viene rilasciato, il collegamento tra carrello e scappamento deve essere ripristinato prima che il fermo del cavaliere torni in posizione di riposo. Il design di questo ritardo è delicato: se il collegamento viene ripristinato troppo presto, il carrello salta un ulteriore mezzo passo. Se viene ripristinato troppo tardi, il fermo del carrello non rientra correttamente e il cavaliere successivo potrebbe essere intercettato.
IV. Il freno centrifugo: la velocità controllata
Senza un sistema di frenatura, il carrello rilasciato dalla molla raggiungerebbe velocità molto elevate in pochi centimetri, specialmente con grandi distanze di tabulazione. L’impatto sui cavalieri sarebbe violento e li danneggerebbe rapidamente. Il freno centrifugo — presente in quasi tutte le macchine con tabulatore delle macchine standard — risolve questo problema.
Il freno centrifugo è collegato all’asse del cricchetto tramite una trasmissione che aumenta la velocità. Contiene due pesi centrifughi che, quando la velocità di rotazione supera una soglia, si aprono per effetto della forza centrifuga e premono contro un tamburo esterno, creando attrito. Il risultato è una velocità del carrello abbastanza costante e controllata, indipendente dalla distanza di tabulazione.
Nelle macchine più piccole o economiche, il freno centrifugo è assente e viene sostituito da un semplice freno ad attrito. Il freno ad attrito è più semplice ma non garantisce una velocità costante: il carrello è veloce all’inizio del salto (molla carica) e più lento verso la fine.
Sistema di blocco | Meccanismo | Caratteristiche |
Blocco sulle leve dei tasti | Un fermo scende sotto le leve dei tasti, impedendo la pressione completa | Blocco diretto. Richiede una piccola corsa a vuoto per completare il movimento del carrello prima che il blocco sia attivo. |
Blocco sul ponte di commutazione | Il margine preme il blocco dietro il ponte di commutazione, impedendo lo scappamento | Blocco a livello dello scappamento. Le leve del tipo possono muoversi ma il carrello non avanza. Richiede che il blocco sia molto robusto. |
V. Le varianti costruttive del tabulatore
Tipo | Meccanismo | Uso |
Tabulatore a colonne | Un solo fermo per cavaliere. Il carrello si ferma sempre nella stessa posizione. | Testo in colonne, rientri fissi, riferimenti laterali |
Tabulatore decimale | Il fermo del cavaliere ha da 5 a 10 posizioni. Ogni posizione corrisponde a una potenza di dieci. | Scrittura di numeri nella posizione decimale corretta |
Tabulatore con linguetta adesiva | Il tasto si blocca dopo la pressione breve; si sblocca all’arrivo al cavaliere. | Evita di tenere il tasto premuto durante salti lunghi |
Tabulazione a scorrimento | Il carrello scorre senza fermarsi sui cavalieri. Il dattilografo preme tab di nuovo per fermarsi. | Posizionamento flessibile in qualsiasi punto |
Divisore di colonne | Cavalieri inseriti manualmente nella guida. Numero di colonne limitato. | Piccole macchine senza meccanismo tab completo |
Il tabulatore decimale merita una nota specifica. È progettato per la scrittura di colonne di numeri con diverso numero di cifre: impostando un solo cavaliere sulla posizione decimale e usando tasti dedicati (unità, decine, centinaia, migliaia), il carrello si posiziona automaticamente in modo che le cifre si allineino alla virgola. Era uno strumento fondamentale per lavori contabili.
VI. Problemi tipici e diagnosi
Sintomo | Causa probabile | Intervento |
Carrello che non si ferma al cavaliere | Fermo del carrello non intercetta il cavaliere, cavaliere non in posizione attiva | Verifica posizione cavaliere, regolazione fermo carrello |
Carrello che supera il cavaliere | Fermo mancante o cavaliere troppo rigido | Regolazione rigidità cavaliere, verifica fermo |
Carrello troppo veloce, impatto violento sui cavalieri | Freno centrifugo non funzionante | Verifica e pulizia freno centrifugo, sostituzione se necessario |
Carrello che salta un mezzo passo extra dopo la tabulazione | Ripristino del collegamento scappamento troppo tardivo | Regolazione temporizzazione ritorno tasto tab |
Cavalieri che si spostano da soli durante la scrittura | Molle dei cavalieri troppo deboli | Sostituzione molle cavalieri |
Cancellazione totale non funziona | Sbarra di cancellazione bloccata o fuori posizione | Pulizia e regolazione sbarra di cancellazione |